SALA SLIM UP FITNESS DONNA / PERSONAL TRAINER CERTIFICATO

 


La Nuova Sala Slim Up Fitness Donna, che fa parte del Circuito SLIM UP TOP CENTER permette a tutte le Donne di fare attività fisica, in un ambiente di classe, pulito, molto accogliente, dotato di attrezzature professionali di altissimo livello, spogliatoio con doccia gratuita, tisana trentina depurmix fine allenamento gratuita.

A.B.S. / G.A.G. / PILATES / POSTURALE.

 

CHI E’ E COSA FA UN PERSONAL TRAINER...

Perché cercare e decidere di allenarsi con un Personal Trainer ? Le risposte a questa domanda possono essere moltissime. Alcune risposte potrebbero essere le seguenti: se si desidera perdere peso, se si desidera aumentare la propria massa muscolare, se si vuole accrescere la propria performance in determinate attività sportive, se si vuole stare bene sotto il punto di vista psico-fisico, se si è stanchi di allenarsi in palestre affollate e maleodoranti, dove non si è molto considerati e dove non si raggiungono gli obiettivi che uno si è prefissato. Un Personal Trainer può aiutare l'utente nella stesura di un allenamento il più personalizzato possibile e offre assistenza continua durante l'esecuzione degli esercizi affinché questi siano svolti nel modo migliore e non creino rischi per la salute.

 

CHI E’ IL PERSONAL TRAINER ?

Il Personal Trainer è un tecnico del settore fitness che deve essere qualificato da corsi universitari e da corsi organizzati da enti di formazione riguardanti il fitness. Il compito del Personal Trainer è di valutare lo stato di forma fisica del soggetto che lo ha contatto e di programmare una serie di allenamenti che dovranno essere divertenti, coinvolgenti e atti a raggiungere lo scopo che il cliente si  è prefissato.

Il Personal Trainer darà:

  • consigli su come raggiungere gli obiettivi prefissati
  • consigli alimentari
  • stimolo ad allenarsi con costanza
  • stimolo motivazionale
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COME SI SVOLGE LA SEDUTA DI ALLENAMENTO ?

l'allenamento in Personal Trainer in media dura un'ora. La prima seduta di solito viene utilizzata per compilare l'anamnesi, ovvero la raccolta di tutta una serie di dati, da quelli anagrafici, alla valutazione dello stato di salute dei grandi organi e distretti corporei, alla storia sportiva del soggetto, a quali obiettivi ambisce, con che frequenza intende allenarsi ecc... la prima seduta sarà utilizzata per testare il cliente. I test varieranno a seconda del caso e dell'obiettivo che si vuole raggiungere. Fra i tanti si possono eseguire:

  • valutazione obiettivo
  • test per la mobilità articolare
  • test per la forza muscolare
  • test antropometrici
  • valutazione posturale
  • e altri ancora.

  • IL PERSONAL TRAINER DEL 3° MILLENNIO DEVE ANCHE SAPER FARE UNA VALUTAZIONE POSTURALE.

    A cosa serve una valutazione posturale?

    La valutazione posturale, oltre che per riscontrare eventuali problematiche legate alla postura e alla colonna vertebrale, è un ottimo alleato per permettere la scelta di attività ed esercizi su misura del singolo individuo. Ad esempio, è utile per valutare i migliori esercizi per il fitness. Più valutazioni distanziate nel tempo, inoltre, permettono anche di monitorare eventuali miglioramenti.

    In cosa consiste la valutazione della postura?

    Per effettuare una valutazione, dapprima si osserva attentamente il soggetto globalmente da tutti i piani dello spazio. Durante l’osservazione bisogna fare attenzione a quali potrebbero essere i difetti, partendo dalla posizione del capo fino all’appoggio plantare. Alcuni indicatori come il campo visivo, la linea acromiale, il triangolo della taglia, l’altezza delle anche, la conformazione degli arti inferiori (varismo e valgismo delle ginocchia), la posizione delle scapole e l’andamento delle curve del rachide possono aiutare nell’individuare le problematicità.

    Misurazioni a supporto

    Per una valutazione posturale più accurata, oltre al pannello di Barrè, si può utilizzare uno strumento comodissimo ed economico, alla portata di tutti: il filo a piombo. Il filo a piombo è composto semplicemente da uno spago con un peso legato all’estremità. Con la persona in piedi con lo sguardo dritto, si posiziona il filo tangente al punto più esterno della schiena, fino a raggiungere la piega interglutea. Con il filo a piombo si ottiene una vera e propria verticale di riferimento per le misurazioni!

    • Piano frontale posteriore

    In questo modo sono immediatamente evidenti, ad esempio, deviazioni della spina dorsale che possono essere dovute a scoliosi o atteggiamenti scoliotici.

    • Piano sagittale (visto lateralmente)

    Dal filo a piombo, una volta immobile, è possibile calcolare la distanza fino ai tre punti di riferimento: C7, D12, L3 (indicatori principali rispettivamente del tratto cervicale, dorsale e lombare). L’osservazione all’altezza della vertebra D12 è importante in quanto dovrebbe costituire lo snodo fra curva dorsale e curva lombare.

    Valori di riferimento

    Non vi è consenso unanime su quali debbano essere i valori di riferimento (e si raccomanda comunque di effettuare una valutazione globale della persona e non limitarsi alle sole cifre). Tenendo conto queste doverose premesse, può comunque essere utile considerare come fisiologiche le distanze dal filo a piombo per C7 e L3 comprese fra 2,5 e 4,5cm. Valori al di sotto e al di sopra indicherebbero rispettivamente un rachide rettilineizzato (con poca curvatura) o con curve ben accentuate. Oltre a questi punti di riferimento per una valutazione posturale ve ne sono altri due, più facili da individuare: la distanza dal filo a piombo al punto di massima lordosi lombare ( freccia lombare) e a quello di massima lordosi (“concavità”) cervicale, con valori normali rispettivamente di 4-6 cm e di 6-8 cm.

    Per approfondire il risultato: il Test di Adams

    Infine, il Test di Adams (o test di flessione della colonna) può essere utile, nel caso di valori “fuori range”, per distinguere cifosi/cifo-scoliosi da atteggiamenti cifotici/cifo-scoliotici. Il test viene effettuato piegando il busto in avanti, senza piegare le ginocchia, cercando di raggiungere con le mani la punta dei piedi. Si osserva quindi se è presente o meno un’eccessiva curvatura dorsale (gibbosità).

    Oltre al pannello di Barrè e il filo a piombo…

    A sostegno di questa semplice strumentazione vi sono ovviamente anche mezzi più tecnologici e complessi con cui poter ottenere dati quantitativi. Ad esempio la ricostruzione 3D della colonna vertebrale, ottenuta tramite sistemi fotografici (con elaborazione computerizzata delle immagini ) o con dispositivi guidati/appoggiati lungo la colonna vertebrale. In certi casi si può integrare la ricostruzione 3D della colonna vertebrale con i dati provenienti da piattaforme di forza e/o solette multisensore (per analizzare la pressione esercitata dai piedi) o da altri dispositivi. Si può parlare quindi analisi multifattoriale 3D della postura.

    Il tuo Personal Trainer Leonardi Leonardo - Centro Dimagrimento & Benessere SALUS CENTER 98 - Circuito “SLIM UP FITNESS DONNA” dispone del pannello di Barrè per il test e del filo a piombo ed è perfettamente in grado di svolgere la valutazione posturale e di consigliarti esercizi fitness adeguati, se necessità ti indirizzerà eventualmente da uno specialista medico per un controllo più approfondito del caso. La serità, la professionalità, l’esperienza saranno garanzia del tuo benessere psico-fisico.

  • NOVOTA' 2019: SERVIZIO PERSONAL TRAINER A DISTANZA
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